Conoscere la domanda che il tuo cliente digita su Google per fare ricerche, è fondamentale per fornire la risposta. Qualche articolo fa ti ho parlato di come i testi sul tuo sito dovessero descrivere le problematiche, i bisogni del tuo cliente.

Ora, per ottimizzare le pagine del tuo sito e tracciare la giusta strategia SEO, la domanda che devi porti è la seguente: cosa cerca online il mio cliente ideale? Quali sono le parole che digita per cercare aziende come la mia? Quali sono le ricerche che posso intercettare e traghettare sul mio sito per comparire ai primissimi posti della serp?

Di che diavolo stai parlando, Marianna?

Ops, dimenticavo: se non sei un addetto ai lavori, forse può essere utile iniziare con un’infarinatura generale, giusto per avere qualche indicazione e comprendere meglio ciò che sto dicendo.

Brevissimo glossario per conoscere la domanda e fornire la risposta

Serp: è la pagina di risultati che Google ti presenta quando cerchi qualsiasi cosa.

SEO: Search Engine Optimization, sono tutte quelle attività che è possibile svolgere sul proprio sito al fine di farsi trovare, scansionare e indicizzare da Google.

Search intent: intento di ricerca. Quando apri Google per fare una ricerca, digiti poche, determinate parole che descrivono il tuo intento e chi è comparso ai primissimi posti della serp ha saputo intercettare meglio degli altri il tuo search intent.

Perché te ne rendi conto anche tu con qualsiasi ricerca che fai: è molto raro prendere in considerazione anche solo la seconda pagina di risultati su Google, quelli che l’utente considera sono i primissimi risultati di ricerca, diciamo i primi due/tre.

Parti dalla domanda, fornisci la risposta

Prima di impostare qualsiasi strategia SEO, è necessario conoscere le domande per fornire in seguito la risposta: quali parole digita il mio cliente su Google per cercare i servizi che offro?

Può sembrare banale, ma non lo è affatto. Per fare questo tipo di analisi, devi conoscere molto bene il tuo cliente ideale, il tuo target (ne abbiamo già parlato anche per i social), domandarti come si esprime, qual è il suo linguaggio.

Capire quali parole usa il tuo cliente per fare le sue ricerche ti darà la chiave da inserire nelle tue pagine. La SEO è una questione di semantica, l’ho nominata molte volte nei miei articoli, ma anche di linguaggio. La tua pagina tratterà un argomento specifico: il tuo servizio o il tuo prodotto, la tua specializzazione, in definitiva il tuo lavoro. Costruendo una serie di chiavi di ricerca, anche combinate tra loro, creerai intorno alle pagine un universo semantico, e da lì poi potrai partire interrogandoti circa il linguaggio utilizzato dal tuo cliente per effettuare la ricerca.

Mi dirai che non puoi sapere esattamente cosa cerca, che tante persone possono cercare parole diverse per lo stesso argomento: ma noi stiamo parlando del tuo cliente ideale, non di tutte le persone del mondo. Lo sai, vero, che se ti rivolgi a tutti non ti stai rivolgendo a nessuno?

Qualche esempio di ricerca

Se vendi finestre (aridaje, sempre lo stesso esempio!) il tuo cliente non cercherà pane, anche perché non troverebbe te, ma potrebbe cercare un’infinità di varianti:

produzione vendita serramenti

produzione vendita finestre

vendita finestre

produzione serramenti in legno

vendita serramenti in alluminio

Ecco qua un minuscolo universo semantico, ma potrei continuare a lungo ancora. Il tuo cliente cerca serramenti o finestre? Visto l’argomento, potresti aver bisogno di entrambe le chiavi, operazione semplice, ma ci sono alcuni argomenti per cui capire esattamente quali sinonimi vengono cercati da quella persona nello specifico è molto utile.

Abitudini di linguaggio determinano domande, tu puoi fornire la risposta

Ti faccio un altro esempio: sto lavorando ai testi di un bel sito, quello di Lara Zucchini, psicologa per il benessere e coaching strategico, realizzato da Nicole Curioni, la stessa web designer che ha realizzato anche il sito su cui ora stai leggendo.

La mia prima domanda per impostare le chiavi di ricerca per Lara è stata: il tuo cliente ti cerca come psicologa o come coach? Domanda legittima dato che Lara è entrambe le cose, che naturalmente s’intersecano, ed è venuto fuori che normalmente le persone arrivano a lei cercando uno psicologo, ma non è da escludere completamente il termine coach, per questo motivo la strategia si giocherà su più fronti.

Google cambia, noi dobbiamo seguirlo

Avrai notato che da qualche tempo, se digiti determinate ricerche, Google ti fornisce già la risposta completa nel primo risultato della serp. Si tratta di argomenti tipo: che tempo fa oggi a Milano? I risultati si chiamano rich snippet, e sono studiati dal team di Google per fornire all’utente risposte in tempi brevi, senza dover cliccare sul primo risultato ma leggendo direttamente dalla serp, anche considerando che il maggior numero di ricerche vengono fatte da mobile.

Ora è possibile anche fare ricerche vocali, e di questo dovremo tenere conto nelle strategie SEO che prepareremo per i nostri siti. Insomma, il mondo Google cambia progressivamente, per riuscire ad essere trovati è necessario tenere in considerazione questi cambiamenti e operare sulla propria strategia. La SEO è un tema molto affascinante, perché combina insieme elementi tecnici ed elementi di semantica.

Se hai un sito e vedi che le tue pagine non fanno il lavoro che dovrebbero fare portandoti clienti tramite le ricerche Google, un’idea può essere quella di contattare un professionista che crei la strategia giusta per te. Io ti suggerisco di dare un’occhiata qui e qui, e poi d’iscriverti qui sotto alla newsletter perché nel prossimo articolo ti spiegherò i passi per ottimizzare i  singoli articoli sul tuo blog e non te lo vuoi perdere, giusto?

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