Siamo già a metà novembre e lui è lì che ti aspetta, anche se tu fai finta di niente: il calendario editoriale 2020 ancora da pianificare e creare da zero! Orsù, dunque, invece di procrastinare, leggi qui sotto come creare il calendario editoriale 2020.

Il tuo calendario editoriale 2020: perché crearlo?

Se hai seguito fino a qui i miei articoli dovrebbe essere chiaro, ma cerchiamo di fare un recap per chi si fosse sintonizzato soltanto adesso. Fare un piano editoriale (che segua un calendario) può aiutarti sotto molti di punti di vista:

  • ti aiuta a strutturare una strategia per perseguire degli obiettivi chiari
  • ti aiuta a essere costante e a monitorare contenuti, pubblicazione e risultati
  • strutturandolo prima eviti di incappare nella mancanza di ispirazione o nei periodi di intenso lavoro che ti porterebbero a trascurare blog, newsletter e social network
  • ti aiuta a restare coerente nei contenuti e nella strategia

Ti ho già spiegato, inoltre, di come una buona ricerca di parole chiave per l’ottimizzazione dei tuoi contenuti possa già di per sé aiutarti a stabilire un piano editoriale per il tuo blog.

Poi ti ho fornito i 10 passi per scrivere i tuoi articoli in ottica SEO.  Oggi, invece, andiamo a vedere insieme come strutturare un calendario editoriale che comprenda anche i tuoi canali social. Partire da gennaio 2020, infatti, potrebbe essere un buon modo per restare attivi e costanti nella pubblicazione di contenuti coerenti con una strategia unica per la tua attività e tutti i suoi canali.

calendario editoriale

Come creare il calendario editoriale 2020

Decidi i tuoi obiettivi. Pianificali in pochi punti, quantificali in numeri da raggiungere. Dopodiché crea un file. Io utilizzo i Google Sheets di Google Drive, perché puoi anche richiamare il calendario.

Nel primo foglio inserisco il blog, nel secondo Facebook e nel terzo Instagram, ma tu strutturalo pure in base ai canali che utilizzi.

Ora vediamo come creare, passo dopo passo, il calendario editoriale:

  • parti dal blog: con l’analisi di argomenti / parole chiave che hai fatto, crea un calendario di 12 mesi con un’uscita o due al mese, a seconda di quanto e come vuoi pubblicare. Stabilisci lo stesso giorno tutti i mesi per pubblicare sul blog.
  • prendi queste date e trasferiscile sui fogli dei social: ti aiuterà a ricordare che in quelle giornate, sui social, sarà bene pubblicizzare il nuovo articolo
  • ora che hai pronto il calendario del blog, occupati di completare i social. Perché non penserai di pubblicare sui social solo quando pubblici sul blog, vero?
  • Crea almeno 3 pubblicazioni a settimana per Facebook, 3 per Instagram. Un giorno sì e un giorno no.
  • Nella colonna accanto ai giorni, inserirai il macroargomento del post
  • Nella colonna accanto, l’obiettivo: branding, marketing, informazionale (i post del blog sono sempre informazionali, ma possono essere anche contenuti di marketing).
  • Ora che hai alcuni obiettivi segnati in corrispondenza degli articoli del blog, sarà più semplice stabilire gli altri: devono essere sempre alternati. Non pubblicare mai due contenuti di marketing di seguito.
  • Vai a vedere tutte le giornate mondiali e internazionali, puoi utilizzare il sito dell’ONU, ma ho notato che non ci sono tutte. Fai una ricerca su Google, io ho trovato anche questo.
  • Scegli quelle il cui tema rispecchia i tuoi valori aziendali e, più in generale, ciò che proponi, produci e vendi. Per un ristorante è interessante fare un post per la giornata mondiale dell’alimentazione. Per un’azienda che produce porte e finestre, un po’ meno.
  • Accanto alle giornate mondiali che hai scelto, segna: branding. Qui non vendi nulla, raccogli soltanto degli hashtag interessanti e seguiti e, se sei capace di creare buoni contenuti, hai la possibilità di parlare della tua attività condividendo valore.
  • Inserisci le festività, i periodi di vacanze, tutte quegli eventi che ti possono far parlare: il Natale che si avvicina e le promozioni che hai pensato per i tuoi clienti, le vacanze imminenti, la Pasqua, il 25 aprile, ecc ecc
  • Inserisci gli eventi che hai stabilito per la tua attività durante l’anno: l’uscita di nuovi prodotti, la presentazione di un servizio, i saldi, ecc ecc
  • Ora dovresti essere a buon punto. Ti restano alcune caselline bianche: lì scrivi marketing. In ogni post in corrispondenza creerai dei contenuti che raccontano i tuoi servizi o prodotti oppure lanciano una promo speciale.

Come scrivere i contenuti dei post per il tuo calendario editoriale 2020

Ora devi dedicare un po’ di tempo alla stesura dei post. Non dimenticare di scrivere anche le bozze degli articoli del blog!

Puoi utilizzare lo stesso file del calendario che hai creato con Google Drive, oppure puoi utilizzare Trello, un tool davvero facile e intuitivo. Non devi scriverli tutti insieme, ma, una volta stabiliti gli argomenti e gli obiettivi, puoi farlo una volta alla settimana o una volta al mese, in base al tempo che vuoi/puoi dedicare a quest’attività, e anche al tuo livello di creatività. In questo modo ti lasci anche un po’ di spazio a novità ed eventi che non puoi prevedere con largo anticipo e che andranno ad occupare posto nel tuo calendario.

Quando scrivi i contenuti,  ricorda qualche semplice regolina:

  • sii coerente. Parla sempre con lo stesso tono di voce, che avrai scelto in base al tuo cliente ideale, rivolgiti sempre allo stesso pubblico
  • anche quando si tratta di post con obiettivo marketing, cerca di non calarti nei panni di Giorgio Mastrota in Mondial Casa, non devi vendere a tutti i costi. Non importa che tu inserisca o meno un pulsante con una chiara CTA (Call to Action), tipo acquista o iscriviti. L’importante è parlare di un prodotto o di un servizio con lo stesso tono con cui spieghi informazioni utili da dare ai tuoi lettori o qualsiasi altro contenuto. Perché è quello che stai facendo. Vendere senza vendere, ricordi? Un ripassino non fa mai male!
  • fai rete: condividi i contenuti di qualche altro professionista che lavora più o meno nel tuo stesso settore, oppure un articolo interessante di un esperto, o un’iniziativa che rispecchia i tuoi valori.
  • cura la parte visiva! Soprattutto su Instagram, avrai bisogno di foto o di grafiche accattivanti e ben curate per veicolare i contenuti. Non dimenticare, in questo caso, l’identità visiva del tuo brand, i tuoi colori. Io, per creare le mie grafiche, manco a dirlo, uso Canva.

Arrivati a questo punto, torniamo all’inizio. Eh sì, perché qua viene la parte di monitoraggio: se hai stabilito degli obiettivi quantificabili, vai a segnare quanti click hai ottenuto, quanti like, quante condivisioni e via dicendo, all’interno del tuo file calendario, mano a mano che pubblichi contenuti sul blog e sui social. Crea delle colonne apposite accanto agli obiettivi o alla colonna immagini. In questo modo potrai facilmente verificare quali contenuti hanno avuto più successo, con quale macroargomento, con quale obiettivo, confrontarli con gli altri e riproporli. Non gli stessi, è chiaro! Ma della stessa tipologia.

Come dici? Pensare alla strategia e poi scrivere tutti questi contenuti porta via un sacco di tempo al tuo vero lavoro? Ma certo che sì! E poi devi anche curarli, questi contenuti, devono essere proprio belli e mirati all’obiettivo. Per questo ci sono io e altri professionisti della scrittura su web come me. Puoi andare a vedere i miei servizi o contattarmi per richiedermi un preventivo personalizzato per redigere la tua strategia, il tuo piano editoriale, i tuoi articoli e i tuoi post sui social.

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