Tempo fa ho scritto un articolo sui vari metodi per raccogliere iscritti alla newsletter, e il primo consiglio era proprio questo: creare un freebie! Ma come fare? Da dove partire?

Pongo queste domande prima di tutto perché immagino che anche tu, come me, ne avrai scaricati tantissimi: belli, colorati, accattivanti, utili o meno utili, interessanti, dedicati a tanti argomenti diversi… Ma quando ci troviamo a fare il nostro, di freebie, ecco che la musica cambia e molto spesso abbiamo zero idee in merito. Ci sembra di non aver nulla da dire, come quando dobbiamo tirare giù idee per i nostri post sui social o sul blog, ci sembra che nessun argomento possa essere così interessante da attirare le persone.

In realtà è una convinzione fuorviante che nasce dal banale fatto che noi, di questo argomento, conosciamo ormai i meandri più reconditi e nulla ci appare così tanto wow da suscitare l’interesse. Ma è evidente che le persone vengono da noi perché possiamo risolvere loro un problema, o soddisfare un bisogno: da soli non potrebbero farlo. Esempio: l’ottimizzazione degli articoli per la SEO. A me sembra un’operazione banalissima perché la SEO è, a tutti gli effetti, molto altro, è tutto ciò che viene prima dell’ottimizzazione del testo. Ma questa singola operazione, l’ottimizzazione di un testo, è più semplice, benché articolata da varie parti, ed è possibile che le persone si domandino proprio come fare con quell’articolo che scrivono settimanalmente sul blog. Così è nato il mio freebie per aiutarle!  Un pdf molto semplice che ripercorre alcuni passi legati al testo, non certo allo studio della keyword o a una strategia SEO più ampia e articolata. 

Ma veniamo a un metodo per trovare il tuo, di freebie. 

Come creare il tuo freebie per la newsletter

  • Parti dalle domande che ricevi dai clienti. Se in questo momento non te ne vengono in mente, durante i prossimi incontri, consulenze, vendite, fai più attenzione e segnale
  • Il freebie può rispondere a una di queste domande, o approfondire una parte del tuo lavoro fornendo qualche informazione utile
  • Ricorda: non si tratta di svendere il tuo lavoro, ma di valorizzarlo! Lo scopo del freebie è offrire un assaggio di ciò che fai e come lo fai, per raggiungere più persone con la tua newsletter e coinvolgerle
  • Non deve, però, essere un documento troppo lungo e articolato: dovrà essere ricordato per risolvere un problema o una curiosità in modo veloce e intuitivo
  • Piuttosto, dedica più tempo alla sua cura grafica: io ti consiglio di affidarti a Canva!
  • Realizzalo con la tua palette colori e ricordando sempre la tua presenza: una tuo foto, il tuo logo, i tuoi contatti
  • Inserisci una call to action per conoscere meglio un tuo servizio o approfondire con qualche articolo del blog

Come permettere alle persone di scaricare il freebie?

Ora veniamo alla parte tecnica. Hai pronto il tuo freebie? Lo hai salvato in pdf? Ottimo. Puoi salvarlo nella sezione Media del tuo sito WordPress. Una volta salvato dovrai copiare il link e poi semplicemente inserirlo nella mail di automazione che avrai creato sulla tua newsletter.

A sua volta, la tua automazione sarà collegata a un gruppo specifico generato col form d’iscrizione per ricevere il freebie. Dove inserire il form? Innanzitutto puoi creare una landing sul tuo sito, o tramite la piattaforma che utilizzi per la newsletter. Ti consiglio anche di collegare strategicamente il freebie a uno dei tuoi articoli meglio posizionati su Google, così da raccogliere in automatico, senza dover ricordare sempre sui social la possibilità del contenuto gratuito.

Come creare il tuo freebie nel dettaglio e impostare tecnicamente ogni step, dal form, al gruppo fino all’automazione è spiegato, insieme a molto altro e tramite video tutorial, nel mio video corso CreaNewsletter. Per iniziare ad approfondire, puoi iscriverti al percorso gratuito di 4 giorni proprio qui sotto! 

 

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