Da un anno circa mi sto dedicando alla mia newsletter con grande piacere e ottimi risultati: creare un flusso di e-mail marketing interessante, efficace, mai petulante e in grado di convertire, però, non è semplice.

Dopo i primi tentativi, ho compreso come guidare la mia newsletter verso il successo, e ora voglio condividere alcuni consigli con te, nell’attesa di creare un pacchetto apposito e magari anche un percorso di e-mail marketing, perché no?

Devo avere la newsletter?

No, come dico sempre non c’è nulla di obbligatorio. Non devi avere Facebook, Instagram, la newsletter, o qualsiasi altro canale, per forza. Devi scegliere ciò che fa per te, e anche per fare questo ci vuole tempo! Io credevo che la newsletter oramai fosse morta, come ti diranno in molti, ma poi l’ho provata e…  è uno strumento capace di veicolare meglio i miei contenuti, e veicolarli verso il mio target!

Se sei all’inizio e stai pensando quale canale scegliere, fra i social e la newsletter, io ti consiglio di sceglierne uno o due al massimo, di dedicare del tempo alla costruzione di un buon piano editoriale e poi di integrare la tua comunicazione con un altro canale solo quando il primo si sarà consolidato.

Questo è valido sempre, ma soprattutto se gestisci tutto da solo: le newsletter vanno non solo pensate, ma anche scritte, devi capire se hai voglia e tempo da investire in questo strumento.

Ma ora, se hai intenzione di continuare, eccoti i miei consigli per creare una newsletter efficace, che converte! 

I 10 consigli per creare una newsletter efficace

  1. inizia con uno strumento gratuito. Io utilizzo MailerLite che fornisce un ottimo piano gratuito fino a 1.000 iscritti e 12.000 e-mail al mese. Se tutto funziona a meraviglia, avrai tempo per fare l’upgrade o cambiare strumento. Converkit pare essere molto buono, ma nella versione free non prevede i percorsi di e-mail automatici, too bad!
  2. crea un pop up carino (se ti serve una mano per crearli su MailerLite, fammelo sapere, ho intenzione di creare dei freebie e il tuo parere può aiutarmi a capire!) che venga fuori su ciascuna pagina del tuo sito. Non limitarti a scrivere un freddo “iscrizione alla newsletter”! Spiega perché le persone dovrebbero iscriversi, quale vantaggio potrebbero trarne? Ok per uno sconto, ma poi? Come i tuoi contenuti possono aiutarli a risolvere il loro bisogno?
  3. anche all’interno degli articoli del tuo blog, inserisci sempre una call to action per iscriversi alla tua newsletter e non perdere gli aggiornamenti. Crea, in questo caso, un form apposito per gli articoli
  4. non dimenticare di personalizzare i pop up e i form con i colori e i font del tuo brand
  5. come sui social, alterna la tipologia di contenuto! Prevedi delle e-mail in cui racconti i tuoi prodotti, ma anche altre con contenuti utili, in linea con ciò che fai e col tuo target, o appuntamenti mensili in cui dici qualcosa di te e del tuo lavoro (se sei un freelance). Non solo ed esclusivamente vendita selvaggia, ma anche racconto, coinvolgimento, informazioni. Alcune freelance che seguo hanno  scelto di raccontare il loro fatturato mensile e le spese, cosa che trovo estremamente coinvolgente per il loro target (altre freelance!) oppure di inserire nelle newsletter i posti a disposizione per i loro percorsi o pacchetti… Mi sembrano tutte ottime idee, da personalizzare a seconda della tua attività e target
  6. non inviare tutti i giorni, ma nemmeno ogni tre mesi! Cerca di trovare un equilibrio e non sparire. Se vai in vacanza, fallo presente, ci andrà anche la tua newsletter. Ad essere costante ed equilibrato ti aiuterà un piano editoriale fatto bene (sì, ci vuole anche per la newsletter!)
  7. crea parallelamente dei percorsi tramite le automazioni, più specifici e mirati. Vuoi un esempio? Qui trovi il mio AggiustaSEO Week, è un percorso di cinque giorni
  8. quando imposti un’automazione, non inviarla a tutti gli iscritti in automatico, ma crea un nuovo gruppo a cui gli interessati (già iscritti compresi) devono iscriversi nuovamente se desiderano riceverlo. In questo modo ciascun iscritto sarà assolutamente consapevole di ciò che riceve e, soprattutto, interessato a ciò che gli mandi. Forse saranno pochi, ma buoni!
  9. struttura i percorsi con dei contenuti utili per chi si iscrive, chiediti cosa le persone si aspettano di leggere, quali problemi vogliono risolvere. Come premio per aver seguito il tuo percorso, prevedi, alla fine, uno sconto su un tuo servizio, che sia in linea con l’argomento di cui hai appena parlato, oppure un bonus, un’anteprima, la possibilità di prenotare prima, insomma… hai creato un rapporto speciale con i tuoi iscritti, coltivalo! Se avrai creato il gruppo d’iscritti in base a una forte motivazione e interesse, sapranno approfittare di quel premio
  10. monitora i comportamenti tramite i segmenti: in base alle regole che inserirai, ti sarà molto, molto più facile scoprire chi ti legge di più, chi clicca sui tuoi link, chi è più interessato. I miei clienti degli ultimi tempi sono venuti tutti fuori da lì!

Anche per quanto riguarda l’e-mail marketing vorrei creare dei percorsi che riguardano sia le automazioni stesse (spero di non incartarmi in una spirale di percorsi tipo Matrix senza venirne più fuori! :-) ) e la creazione di freebie, molto importanti per il nutrimento della newsletter. Se l’idea ti piace, fammelo sapere!

Per ora non ho un pacchetto definito per la newsletter, ma CreaPercorsi potrebbe fare al caso tuo anche se desideri creare un piano editoriale e un tono di voce tutto tuo per la newsletter, perciò contattami se vuoi crearne una davvero efficace.