Come scrivere una pagina Servizi coi fiocchi

Scrivere la pagina Servizi del proprio sito web da professionista potrebbe sembrare facile, visto che si tratta di descrivere il proprio lavoro. Eppure non è così.

Nel particolare, se ti trovi alle prime armi e stai scrivendo i testi per il tuo sito che andrà online tra qualche tempo, potresti incorrere in alcuni errori che vedo fare di frequente e allontanare le persone dall’obiettivo per il quale questa pagina è pensata: vendere.

In questo articolo elencherò qualche consiglio per scrivere la pagina servizi  e iniziare a collezionare contatti dal sito, contatti interessati ad acquistare.

Ricorda sempre, prima di continuare con la lettura: il tuo sito web deve vendere per te, non è un orpello digitale da riempire di foto e acrobazie visive.

Come scrivere la pagina Servizi: 10 regole utili

  1. Non aprire innumerevoli scelte. Chi arriva sulla pagina potrebbe sentirsi spaesato, potrebbe avere la sensazione di poca chiarezza. Dunque, chiarisciti bene le idee prima di iniziare: pochi servizi, ma buoni. Insomma, a volte non si tratta solo di web design o di scrittura testi o di SEO, bensì di scelte di business. Se sbagli quelle, tutto ciò che viene dopo non funziona.
  2. Ricorda che non è un articolo. La pagina Servizi dovrebbe rispondere a un intento di ricerca transazionale, cioè fornire la risposta a qualcuno che desidera acquistare, non informarsi. No agli spiegoni. Sì alla descrizione dei bisogni che i tuoi clienti hanno.
  3. Parti dal problema che risolverai col tuo servizio, non da cosa il tuo servizio comprende: non gliene frega niente a nessuno, vogliono solo risolvere i loro problemi.
  4. Dopo aver descritto i problemi, parla della trasformazione: cosa cambierà dopo aver usufruito del tuo servizio nella loro vita o lavoro?
  5. Usa Fa per te se, Non fa per te se… con elenchi in evidenza, e non avere paura di essere molto chiar@ e scegliere in modo deciso il tuo pubblico.
  6. Utilizza frasi chiare e precise, brevi, non divagare
  7. È una buona idea dividere i servizi in pacchetti distinti, che possono modificarsi a seconda delle richieste, ma attenzione a come li chiami, se usi nomi troppo fantasiosi o lontani dalla loro effettiva funzione, diminuiscono le chances di posizionamento.
  8. No alle forme negative, no alle frasi troppo lunghe. Sì agli inviti e ai messaggi positivi (i verbi risolvere, migliorare, aumentare descrivono positivamente ciò che il servizio può fare)
  9. Se i pacchetti sono tanti, considera di dividerli su più pagine. Non affollare il menù, raggruppa per categoria.
  10. Scegli la tua keyword per la SEO in base alle ricerche transazionali, ricorda: chi arriva su questa pagina vuole acquistare, ricorda perciò l’intento di ricerca.
  11. Proprio per questo motivo, inserisci i prezzi oppure un range: a partire da… So che a volte è difficile perché i preventivi possono essere personalizzati, ma inserire un’indicazione è utile. Spesso le persone non hanno idea di quanto costa un servizio. A quel punto, chi ti contatta si è già fatto un’idea e dunque sarà disposto a partire almeno da quella cifra: è già predisposto a concludere. Con un’indicazione, inoltre, ti risparmi diverse call conoscitive inutili, fidati di me.
  12. Inserisci una o due immagini per accompagnare i tuoi servizi, soprattutto se si tratta di un servizio che si presta bene visivamente (ad esempio, fotografia o web design)
  13. Alla fine del testo, inserisci sempre la call to action per contattarti.

Se ti servono idee per la tua strategia SEO, ho parlato in molti articoli su questo blog di come raggiungere le prime posizioni su Google . E, se invece non sai proprio di cosa sto parlando, forse potrebbe esserti utile una consulenza.

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