SOMMARIO

Farsi trovare dai clienti o cercarli: questo è il dilemma!

Temo sia un po’ come chiedersi se è nato prima l’uovo o la gallina, stabilire a priori se farsi trovare dai clienti è meglio che andarseli a cercare è impossibile. Come sempre, dipende dagli obiettivi di business, dal modello di business, ma anche dalle proprie velleità di venditrici e addette al marketing.

Nell’articolo che ti lascio qui sotto ho parlato a lungo dell’inbound marketing come insieme delle pratiche in cui credo per vendere, prima di tutto come persona e poi come SEO strategist.

Facendo una distinzione davvero grossolana, potremmo dire che l’inbound marketing prevede di farsi trovare dai clienti, mentre l’outbound è più un andarseli a cercare. Naturalmente le sfumature sono tante e non è possibile ridurre questo ampio argomento a una dicotomia di fondo tra due modi differenti di vendere. Che cosa possiamo fare, dunque? Possiamo capire, per esempio, quali sono le tecniche e i canali che fanno per te come freelance, libera professionista, artigiana o piccola imprenditrice, in particolare se sei all’inizio e stai cercando di guardarti intorno tra mille proposte.

Farsi trovare dai clienti: che significa?

Non mi fraintendere: quando dico farsi trovare dai clienti non intendo che tu debba startene seduta alla tua scrivania, o nel tuo laboratorio, aspettando che le persone vengano a bussare chiedendoti di lavorare per loro. Questo non accadrà, neanche se sei bravissima in ciò che fai.

Ci sono scelte di marketing che puoi fare che ti pongono in una condizione differente: esprimere il tuo mondo e il tuo business e venire scelta per questo. Questo è l’inbound marketing, e prevede moltissime strade differenti. Ne vediamo qualcuna insieme, ti va?

  • avere un sito! Metto al primo posto questa opzione perché, come saprai se mi segui, sono certa che avere un sito sia un requisito fondamentale per farsi trovare dai clienti. Certo, il sito in sé per sé non è sufficiente, ci vuole una strategia SEO basata su servizi o prodotti e blog proprio per fare in modo che le persone ti trovino digitando ricerche specifiche su Google. Si tratta quindi di un classico esempio di pratica di inbound marketing per farsi trovare dai clienti!
  • puntare su un canale social, o più canali social. Naturalmente questo non limita il precedente punto, anzi! Si alimentano a vicenda. Io ti consiglio prima di tutto il sito, e poi potrai scegliere uno o più canali social, anche in base al tuo budget di tempo o denaro. In questo caso non stai attivamente bussando alla porta delle persone per vendere qualcosa, ma stai offrendo una panoramica sul tuo business che, con una strategia professionale, attirerà le persone giuste
  • avere una newsletter: sì, è vero che devi letteralmente inviare email alle persone, ma sono persone che hanno scelto di iscriversi alla tua newsletter perché interessate ai tuoi argomenti, ai tuoi prodotti o ai tuoi servizi, e possono cancellarsi in qualsiasi momento.

Non dimenticare, inoltre, uno dei mezzi più potenti per trovare clienti: la rete e il passaparola. Stringi collaborazioni, fai rete con professioniste del tuo settore o affini: questi sono strumenti potentissimi perché portano con sé un’impronta umana molto forte, portano valore.

Come scelgo ciò che fa per me?

Se l’elenco che hai letto, pur non essendo lunghissimo, ti ha già fatto sentire sopraffatta dalla mole di lavoro da portare avanti, non temere: non è necessario fare tutto e non è necessario farlo subito. Inizia da un punto, procedi per step sostenibili per te. Chiediti in cosa, davvero, ti senti più a tuo agio, senza per questo relegarti in una zona di comfort, consapevole che dovrai comunque fare uno sforzo per rendere il tuo marketing vincente.

  • Ti piace scrivere, potresti passare ore scrivendo sul tuo lavoro? Il blog sarà il tuo canale principale, attraverso un ottimo piano editoriale basato sulla keyword research!
  • Ti piace fotografare, utilizzare programmi di editing foto, filtri, ecc? Instagram è il tuo social, ma anche Pinterest: tra i due puoi facilmente scegliere perché Instagram prevede la partecipazione attiva di una community che dovrai nutrire e stimolare, invece Pinterest funziona un po’ come Google, per ricerche, e punta a mandare persone sul tuo sito. Ti senti a tuo agio davanti alla telecamera? Perché non fare un bel piano di video da pubblicare su YouTube, magari con gli stessi argomenti del blog?
  • L’idea di scrivere email alle persone ti sembra molto più gestibile dei social? La newsletter è perfetta: un ambiente più raccolto, un tono più intimo, parli solo con chi veramente interessato a ciò che hai da dire.

Andare a cercare i clienti: come si fa?

Bella domanda, non lo so! A questo punto avrai capito come la penso su questo argomento. Non sei certo l’Enel o la Vodafone, che telefonano a tappeto alle persone tramite agenzie di telemarketing, e anche se lo fossi forse non sceglieresti questa modalità, visto quanto ti disturbano, è così? Naturalmente puoi valutare vie meno invadenti:

  • scegliere una tipologia di professionisti a cui proporti per collaborazioni
  • allo stesso modo, scegliere delle aziende a cui inviare una lettera di presentazione
  • andare alle fiere di settore (ora si può di nuovo!) e girare gli stand munita di biglietti da visita e, perchè no, una cartellina di materiale informativo fatto bene

Insomma, non delle idee illuminanti, ma te l’ho detto: io non credo molto nell’outbound marketing! Tuttavia, se c’è qualcosa che vorrei sconsigliarti di fare, è di proporti gratuitamente con la speranza di trovare dei clienti: se non te la senti di partire con prezzi premium posso capirti, ma credimi, è importante darsi un valore e farlo percepire alle persone. All’inizio del mio percorso ho fatto un paio di lavoretti pro bono rivolti ad associazioni impegnate nel sociale: sono stati i peggiori della mia vita, e non per il mio impegno, che era davvero alto, ma perché la mia consulenza non è stata nemmeno utilizzata, non è stata valorizzata… e come avrebbero potuto? Non l’hanno pagato! Errore mio dunque, e non farlo anche tu, nella speranza di attirare altri clienti.

Non ti affidare nemmeno al vecchio detto “se sono brava, prima o poi arriveranno”. Non funziona così, per quanto brava tu possa essere, cerca di comunicare questo valore attraverso azioni concrete volte a farsi trovare dai clienti o anche andarseli a cercare, perché no?

La SEO, come dicevo nel paragrafo precedente, è la via migliore per farsi trovare dai clienti, perché risponde proprio a ricerche, le ricerche degli utenti su internet. Quali utenti? Naturalmente i tuoi clienti, quelli che stai cercando e con i quali desideri lavorare. Le ricerche non sono tutte uguali, infatti: è importante distinguere quali riescono a veicolare il tuo messaggio e il tuo valore verso quel target di clienti: si chiama strategia.

Se desideri farti trovare dai tuoi clienti su Google, questo è il mio lavoro! Contattami e progettiamo insieme una strategia a prova di Inbound Marketing.